Fermatevi un attimo e domandatevi: “Quante ore al giorno passo davanti al mio smartphone?”

Cercate di essere realisti sulla risposta.

Bene, ora ho solo un’altra richiesta alquanto semplice.  

Visto che saremmo in grado di spendere giornate davanti al telefono, ce la fate a sprecare giusto altri 5 minuti del vostro tempo per leggere cosa ho da dirvi?

Quanti di voi aspettavano questo periodo dell’anno?

Per molti la scuola è finita, altri si dovranno confrontare con la maturità, altri ancora continueranno a lavorare o studiare come il resto dell’anno, ma una cosa ci accomuna tutti: il desiderio di rilassarci.

L’estate è formalmente alle porte ma già tutti la respiriamo nell’aria insieme alla voglia di divertirci, di riposarci e di allontanarci dalla frenesia o dalla monotonia della quotidianità.

Si apre un altro capitolo del nostro anno all’insegna della libertà, delle feste, dei viaggi… Ma crociere e aerei non sono i soli ad allontanarci da casa e dalla noia, anche i nostri smartphone riescono a contribuire alla perfezione.

Forse non ci rendiamo conto di quanto questi apparecchi riescano a sottrarci la nostra più importante linfa vitale: il tempo.

Purtroppo è sempre più difficile riuscire a separarsene e questo dato sta diventando sempre più oggettivo: nuovi aggiornamenti, nuove app, contenuti sempre più differenziati sul web e cosa fai?

Non lo provi l’ultimo filtro Instagram?

Tutto questo è parte della nostra quotidianità ed entrarvi in contatto sta diventando un’abitudine sempre più pericolosa.

Sia ben chiaro, la tecnologia ci apre un mondo e ha battuto la strada che abbiamo e dobbiamo ancora percorrere verso il futuro, ma dobbiamo essere consapevoli che il tempo che utilizziamo per mandare quel messaggio su WhatsApp, per postare quella storia su Instagram, per condividere quel video su Facebook non ce lo darà indietro nessuno.

Forse sarebbe un po’ anacronistico nominare anche il PC e la TV viste le funzioni sempre maggiori che stanno assumendo i nostri telefoni, ma anche quei nostri “amici” che agevolano la comunicazione possono scagliarsi contro di noi.

Rischiamo di ritrovarci bloccati inconsapevolmente in una realtà in grado di isolarci da tutto ciò che ci circonda: una trappola dalla quale non saremo più in grado di tirarci fuori.

Non credete possa essere meglio una bella giornata in spiaggia che stare incollati a Netflix? Oppure, altro banale suggerimento, studiare per la maturità o per un esame importante anziché buttare ore su Instagram solo per noia?

O, vi dirò di più, leggere un bel libro anziché giocare ore al PC?

Potrei continuare all’infinito ad elencare gli aspetti negativi della tecnologia proprio nell’era del digitale ma non sarebbe molto funzionale: non possiamo rinnegare la nostra realtà.

Ciò da cui siamo circondati è semplicemente l’insieme dei risultati della terza rivoluzione industriale: un cambiamento più che necessario.

Dato che ci aspetterà un futuro all’insegna di una tecnologia più avanzata di quanto ora possiamo immaginare dobbiamo educarci ad esplorare questa nuova dimensione con cautela e misura.

Dobbiamo entrare tutti nell’ottica che la tecnologia possa essere un mezzo molto efficace in grado di migliorare la nostra vita solo se l’uso che ne facciamo sia consapevole e responsabile.

Non dobbiamo lasciare che i nostri smartphone fagocitino ogni aspetto della nostra vita e ogni secondo della nostra giornata.

Fidatevi se vi dico che quasi sicuramente dopo essere stati un giorno senza utilizzare il telefono o aver provato ad alzare anche solo un attimo gli occhi al cielo non potrete più farne a meno.

Non immaginate che bello potrebbe essere se tutti decidessimo di prendere in mano la nostra vita una volta per tutte e di iniziare a viverla davvero.

Riscopriremmo il bello del guardarsi negli occhi, di ascoltarsi e parlarsi.

Ci renderemmo conto che c’è vita oltre uno schermo e anche di quanto possa essere bello e stimolante stringere nuovi legami, conoscere nuove persone, toccare nuove mani, scoprire posti nuovi.

Iniziate a guardare la realtà attraverso i vostri occhi e non più attraverso la fotocamera del vostro telefono, godetevi ogni momento.

Siate presenti, attivi e intraprendenti!

Spegnete tutto e accendete la vostra vita: siete gli unici in grado di poterlo fare.

Spesso ci lamentiamo di non avere abbastanza tempo senza pensare che forse siamo noi a gestirlo male e a sprecarlo.

Se continuiamo a procrastinare e a vivere alla giornata non ci basterà una vita.

L’ “oggi” e il “domani” non sono correlati da una struttura causa-effetto, ovvero: ciò che faccio oggi non influenza ciò che succederà domani, bensì è l’esatto contrario.

È la visione che avete del vostro futuro a determinare totalmente il vostro presente e questo messaggio lo ritroviamo anche nel lontano ma moderno primo secolo dopo Cristo, con Seneca, il quale sosteneva che “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.

Dunque, se avete intenzione di crogiolarvi sugli allori per tutta la vita continuate pure ad essere schiavi della tecnologia, nel mentre chi è riuscito per tempo ad ammettere le proprie debolezze e a risolvere i propri problemi sarà troppo lontano da raggiungere quando ormai ve ne sarete accorti.

Elena Castiglioni