ACT Local

Being global makes things increasingly local

Lorenzo Micheli

Per “restituire” alle nostre città e ai nostri territori di appartenenza il bagaglio di conoscenze e competenze che acquisiamo grazie a WAYouth, promuoviamo momenti di confronto a livello cittadino, declinando a livello locale alcune progettualità nazionali o dando vita ad iniziative autonome.

C’è infatti un’alternativa moderna al bianco/nero del restare piuttosto che partire dal proprio territorio, ed è essere connessi. Sentire il legame con la propria terra d’origine, partecipare allo sviluppo di una comunità che ha bisogno di crescere internamente e territorialmente ma anche di promuovere reti sane di collaborazione con il resto d’Italia e del mondo.

WAYouth può essere un luogo “fisico” dove i giovani si mettono insieme, costruiscono sinergie che valorizzano i singoli componenti, alimentando una narrativa comune con cui le città si presentano nel mondo.

Da questo punto di vista, WAYouth rappresenta un’occasione unica per chi è partito. Perché chiunque oggi può scegliere di dare il proprio contributo per arricchire e sviluppare nuove forme di attivismo locale in grado di favorire progetti di rinascita territoriale.

WAYouthack

Nel 2018, WAYouth porterà l’hackathon in tutte le scuole di appartenenza dei propri membri.
Sarà una giornata di primavera. Sarà la primavera di WAYouth.


Un hackathon contemporaneo in 35 scuole – durante un’assemblea “prolungata” di istituto – che ci connetterà da nord a sud del nostro Paese.


L’obiettivo di ciascun hackathon civico sarà quello di stimolare l’attitudine alla partecipazione attiva dei nostri compagni, generare in loro maggiore fiducia nelle proprie capacità e idee, ma anche misurarli su sfide legate alla progettazione territoriale, diventando protagonisti nella costruzione ed evoluzione della città in cui andremo ad agire, studiare, lavorare, produrre.

Stay tuned!